Sottostazione Elettrica di Riconversione del Porto Vecchio di Trieste

È un edificio bellissimo pieno di delicatezze raffinate che andavano capite e che si svelavano un po’ alla volta durante il cantiere.

 

Direzione Lavori: 

Favero & Milan ingegneria SpA con Giovanni Damiani | Architetto (Giovanni Damiani, Marco Schmid) e ing. Tullio Tassi

Foto di Jacopo Riccesi.

La Sottostazione elettrica di riconversione del Porto Vecchio di Triestre, progettata dall’ingegnere-architetto triestino Giorgio Zaninovich nel 1913, ritrova il suo splendore originario grazie al restauro portato a termine nel 2013 per volontà dell'Autorità Portuale di Trieste. 
Il progetto incentrato sul restauro conservativo di questo particolare esempio di archeologia industriale pone grande attenzione per la conservazione degli elementi originali e caratterizzanti di questa architettura, seppur modificandone la destinazione d'uso. Infatti la Sottostazione elettrica, destinata in principio alla trasformazione dell'energia elettrica per le diverse utilizzazioni nel Porto Vecchio, ora ospita al suo interno nuove funzioni, dando spazio ad archivi storici di deposito, spazi espositivi, sale lettura e consultazione. 
Tramite concorso pubblico, lo studio Giovanni Damiani | Architetto dirige i lavori, realizzati da Riccesi SpA, in ATI con l'ingegnere Tullio Tassi e alla F&M Ingegneria SpA, con i quali aveva precedentemente firmato il progetto esecutivo per il restauro dell'adiacente Centrale Idrodinamica.

Anno: 2012
Luogo: Porto Vecchio, 34136 - Trieste
Committente: Autorità Portuale di Trieste